News

Terra & Tech Stories #1: dalla call for startup alle sperimentazioni sul campo

25.03.2026

Condividi:
Tutte le news
Terra & Tech Stories #1: dalla call for startup alle sperimentazioni sul campo

Lanciato a fine 2023 con un evento di presentazione a Milano, Terra & Tech è un programma nazionale di open innovation rivolto al settore vitivinicolo, finalizzato a catalizzare nuovi incontri e collaborazioni tra la tradizione enoica e l’innovazione tecnologica. L’iniziativa di Terra & Tech si propone come ponte tra le startup, anche internazionali, e i produttori vitivinicoli italiani, favorendo il trasferimento tecnologico e la sperimentazione sul campo delle soluzioni più avanzate.

Il programma è stato concepito, organizzato e promosso da Filiera Futura, associazione che lavora in tutta Italia per innovare e valorizzare il settore agroalimentare a cui aderiscono fondazioni di origine bancaria, atenei e enti di categoria, in collaborazione con I3P, l’Incubatore di Imprese Innovative del Politecnico di Torino, attivo da oltre 25 anni nel supportare la nascita e lo sviluppo di startup innovative con elevata intensità tecnologica e potenzialità di crescita.

All’iniziativa hanno aderito, offrendo il proprio sostegno e apporto, sei Fondazioni di Origine Bancaria associate a Filiera Futura e attive sui territori di nord, centro e sud Italia: Fondazione CRC, Fondazione Cariverona, Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca, Fondazione Carifac, Fondazione Cassa di Risparmio di Jesi, Fondazione CON IL SUD.

Le attività del programma

Fin dai suoi primi passi, Terra & Tech ha stabilito e mantenuto un triplice obiettivo: ascoltare i viticoltori e i loro bisogni di innovazione in vigna, in cantina e nel marketing; ricercare le più promettenti soluzioni tecnologiche con cui dare risposta alle necessità pratiche e supportare i produttori nell’adottarle efficacemente sul campo. 

Una serie di tavoli di confronto, tenuti nel corso del 2024 in più territori d’Italia – a Cuneo, Verona, Lucca, Polizzi Generosa (Palermo) e Cupramontana (Ancona) – coinvolgendo le sei fondazioni e le loro reti di produttori associati, ha permesso di raccogliere dal vivo le criticità produttive e le esigenze di innovazione da oltre 140 attori del settore con ampia esperienza diretta in materia.

Il patrimonio di insight emersi e raccolti durante gli incontri nelle regioni italiane è stato messo a frutto con l’elaborazione e il lancio, a fine 2024, della prima call for startupdel programma, intitolata “Terra & Tech | Innovazione per la filiera del vino”. L’iniziativa è stata rivolta a tutte le imprese, nazionali ed estere, soluzioni e tecnologie innovative in grado di contribuire all’evoluzione del settore vitivinicolo, con l’obiettivo di accelerare il processo di transizione verso nuovi modi di coltivare, produrre e vendere in modo sostenibile. 

Molte sono state le challenge specifiche a disposizione tra cui scegliere, raggruppate nei tre ambiti applicativi di vigna, cantina e marketing. Tra i criteri di valutazione adottati per valutare le progettualità candidate: solidità dell’azienda e del team imprenditoriale, fattibilità tecnica delle proposte e integrabilità nelle filiere produttive, impatto economico, ambientale e sociale dei progetti, aderenza alle aree di interesse dell’iniziativa.

Durante le sette settimane in cui la call for startup è stata aperta, Terra & Tech ha raccolto oltre 70 proposte progettuali dall’Italia, dall’Europa e dagli Stati Uniti. La maggior parte dei proponenti ha affrontato le sfide relative all’innovazione nelle vigne (56%), seguite da quelle legate al marketing dei prodotti vinicoli (30%) e da quelle inerenti alla gestione delle cantine (14%). Tra le tecnologie più utilizzate nelle soluzioni candidate: dispositivi elettronici con sensori e Internet of Things (IoT), intelligenza artificiale (AI), big data, machine learning, droni, cloud computing, piattaforme UX, realtà virtuale (VR) o aumentata (AR) e robotica avanzata. 

Le sperimentazioni sul campo

Nel corso del 2025 è stata completata la selezione delle 20 soluzioni più promettenti e la loro presentazione alle reti delle fondazioni partner: più di 70 produttori di tutta Italia hanno potuto valutare l’opportunità di avviare delle prove pilota all’interno delle proprie realtà. Tra i progetti selezionati:

  • per le vigne, 9 centrati sulla raccolta di dati sulle coltivazioni e sullo stato dei terreni, 2 sulla gestione delle risorse idriche, uno sulle previsioni meteo, due di altro tipo;
  • per le cantine, 3 su nuovi metodi per la vinificazione e uno sulla riduzione dei consumi di energia;
  • per il marketing, uno sugli strumenti di promozione digitale e un altro sul miglioramento della conoscenza del cliente.

Ad oggi si sono già svolti dieci incontri diretti tra produttori associati alle fondazioni partner e startup innovative che hanno partecipato alla call di Terra & Tech. Da questi confronti concreti e dallo scambio reciproco di know-how sono state definite le prime cinque sperimentazioni sul campo, alcune già realizzate negli ultimi mesi del 2025 e altre in avvio imminente nella primavera del 2026, sui territori di più regioni d’Italia. 

Nei prossimi articoli della serie Terra & Tech Stories le sperimentazioni verranno raccontate una per una, con approfondimenti sugli attori coinvolti, le tecnologie impiegate, le sfide da affrontare e i risultati ottenuti nel corso dei test congiunti.

È significativo per Filiera Futura vedere come l’incontro tra produttori e startup possa tradursi in sperimentazioni concrete sul campo”, ha dichiarato Francesco Cappello, Presidente di Filiera Futura. “Questi primi test rappresentano non solo un’occasione di innovazione tecnologica per le nostre filiere, ma anche un’opportunità per rafforzare il dialogo tra chi produce e chi sviluppa soluzioni digitali avanzate. Il nostro obiettivo è promuovere pratiche sostenibili, migliorare l’efficienza produttiva e diffondere modelli replicabili che possano diventare un riferimento per tutto il settore agroalimentare italiano.”

Siamo orgogliosi di aver contribuito alla realizzazione del programma Terra & Tech e delle opportunità che sta generando, sia per il settore vitivinicolo italiano, sia per l’ecosistema delle startup innovative“, ha commentato Paola Mogliotti, Direttore di I3P. “L’Incubatore del Politecnico di Torino sta proseguendo le attività di supporto alle sperimentazioni sul campo delle soluzioni tecnologiche con il maggior potenziale e, in parallelo, sta definendo i prossimi passi del progetto in collaborazione con Filiera Futura. Desideriamo esprimere la nostra gratitudine alle fondazioni partner dell’iniziativa per il loro ruolo cruciale come rappresentanti del settore e come facilitatori del contatto con i numerosi produttori locali, che si sono dimostrati interessati e reattivi alle opportunità offerte dal dialogo con le startup.

Per approfondimenti

Con l'adesione e il sostegno di